Serie A

Tre mesi dopo, cosa è il Napoli di Ancelotti

La cosa positiva e negativa delle statistiche, è che non mentono mai.

Spiegano sempre senza troppi giri di parole che cosa accade; forse in un modo troppo impersonale, ma sicuramente che arriva in maniera diretta.

A tre mesi dall’inizio della stagione, forse approfittando anche della temporanea sosta, è possibile fare un bilancio sul percorso del Napoli fino ad ora, in particolare per quanto riguarda la rosa di giocatori, e gli obiettivi raggiunti.

Se ci affidiamo alle statistiche, guardando la classifica dei giocatori che più sono messi in campo, è possibile tracciare un quadro abbastanza oggettivo della squadra voluta da Carlo Ancelotti per queste prime dodici giornate di campionato, e per le prime quattro sfide giocate in Champions League.

Gli undici giocatori di cui si parla di più, compongono il classico modulo 4-4-2, che è il nuovo schema di riferimento.

Vengono definiti sulla base dei minuti di tempo che hanno giocato.

Il giocatore più impiegato è Koulibaly (1440′). Gli fanno seguito Allan (1232′) e Insigne (1173′).

Andando ancora più avanti, troviamo Hamsik (840′), dopodiché Milik (763′), Fabian (712′) e Maksimovic (542′). Quest’ultimo è ormai l’unico titolare in Champions.

Agli ultimi posti si trovano Verdi (208′), nonostante l’infortunio recente, Ounas (142′) e Luperto (’91).

Questi sono tutti giocatori che sono entrati quasi sempre in campo sin dal primo minuto.

Foto ilnapolista

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