Europei 2021, tra festa ed esame l’Europa del calcio guarda Roma

Europei 2021, tra festa ed esame l’Europa del calcio guarda Roma

La gara inaugurale a Roma sarà anche una prova generale, un biglietto da visita non trascurabile per la Città Eterna e una Federcalcio che punta a ospitare la rassegna continentale del 2028

La voglia di calcio, di festa, di normalità; la prudenza, l’attenzione, la misura, perché comunque “ancora non ne siamo fuori”. Convivono, questi sentimenti, per le strade di Roma, a poche ore dal calcio d’inizio di un’Italia-Turchia che qui avrebbe dovuto esserci già un anno fa, nell’estate esaltante che l’Europeo itinerante e le Olimpiadi di Tokyo avevano già prefigurato nella mente degli appassionati. È andata in modo tragicamente diverso, ma essere “comunque” qui un anno dopo vuol dire provare a ripartire, ed è già la prima vittoria. Di tutti.

Si accenderà a intermittenza, per punti ben definiti, la Città Eterna, sulla spinta della ritrovata passione per il football; così da provare almeno a canalizzare l’attesa e l’entusiasmo di appassionati e tifosi. Stasera sugli spalti dell’Olimpico saranno 15.948 gli spettatori: entreranno a partire dalle 18 da ingressi diversi e con orari scaglionati (dopo aver raggiunto l’Olimpico con una delle 98 navette gratuite che partono dalla stazione della metro A Cipro, da Termini e dal parcheggio di Tor di Quinto, o tramite i percorsi di mobilità integrata predisposti), e solo se in possesso di certificato (cartaceo o via smartphone) che attesti: vaccinazione (anche una sola dose, ma da almeno 15 giorni); avvenuta guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi; tampone (anche rapido) negativo nelle ultime 48 ore dal fischio d’inizio.

Saranno 48 i varchi per gli ingressi, 3mila gli addetti ai lavori nell’impianto e nell’area circostante, nel parco del Foro Italico, oltre alle 151 telecamere di sorveglianza, anche 48 telecamere con tecnologia AxxonSoft per misurare temperatura e distanziamento; previsti spazi per accogliere eventuali positivi, mentre durante la partita ogni spettatore sarà distanziato dall’altro di almeno un metro in orizzontale e verticale vicino al suo (relativamente) vicino di posto. Poi si potrà dare il via alla cerimonia inaugurale e – finalmente – alla sfida tra gli Azzurri e i turchi, con la deroga al coprifuoco fino all’una di notte per i possessori del biglietto (di cui il 60% comprati all’estero, tra cui 2.300 per i tifosi turchi, in buona parte provenienti da Austria e Germania).

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